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Le prime esperienze cinematografiche all’Iti risalgono al 1999, quando il regista Andrea Bruni gira con gli studenti del Biennio e Triennio un corto “Sabato 14, il giorno dopo” che vince il primo premio al festival di Bergamo e segnala la fantasia vulcanica di Manuel Savoia che sei anni più tardi vincerà il primo premio al festival di Roma nella sezione riservata ai giovani. L’esperienza nata all’interno della scuola, nell’ambito del Pof, spinge i ragazzi a ripeterla negli anni seguenti con il prof. Giuseppe Argento. Nel frattempo, nel 1999, 2000, 2001 due studenti, Montanari Simone e Ricci Petitoni Riccardo partecipano al concorso Cinema Avvenire legato al festival cinematografico di Venezia e vincono un soggiorno gratuito durante le settimane della manifestazione cinematografica. Il successo dei corti, inviati ai vari festival italiani, spinge le professoresse Donatella Vasi e Carla Laghi a costituire un laboratorio cinematografico, con lezioni pomeridiane, che permettono ai ragazzi, appassionati di cinema, di imparare a scrivere una sceneggiatura ed a girare un corto. Ogni anno i filmati, inviati a varie manifestazioni vincono premi fino al punto di risultare primi al concorso europeo sulla salute e la sicurezza: Il filmato”Il gioco della vita” ideato e diretto da Diego Tamburini, ex studente dell’Itis è stato anche acquistato da un’azienda di trasporti americana, per la chiarezza del messaggio e l’immediatezza della comunicazione. Naturalmente ogni anno tre ragazzi partecipano al festival di Venezia con i filmati girati durante l’anno scolastico.
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