Home Page

Vita di Nullo Baldini

Struttura ITIS
Cinema e Teatro
Foto CinemaTeatro
PiantinaFoto d'epocaArchitetti
Enrico Mattei
ANIC

Archivio Fotografico

Mariano Chiapponi

Insegnanti

Studenti

Personale ATA

Foto Laboratori

Fotografie Studenti

Conclusione



STORIA DELL’ITIS “ NULLO BALDINI ”

L’ITIS “Nullo Baldini" nasce in seguito al processo di industrializzazione che investe Ravenna verso la seconda metà degli anni Cinquanta. Nel 1955 l’Eni, grazie alle qualità imprenditoriali di Enrico Mattei, insedia lo stabilimento ANIC, che entra in attività nel 1957 con la produzione della gomma sintetica e poi, nel 1958 con quella dei fertilizzanti. Entrambe le produzioni utilizzano metano come materia prima e per la gomma di un semilavorato, il nero di carbonio, per la cui produzione si insediano a Ravenna la Cabot Italiana e la Philips Carbon Black Italiana. Queste industrie  richiedono manodopera specializzata, in particolare, periti chimici, ecco perché viene fondato l’Istituto tecnico industriale nel 1961.

La prima sede provvisoria dell’ITIS è in Via Alberoni, n.25 poi nel 1962 in Piazza dell’Arcivescovado perché la costruzione dell’attuale istituto viene commissionata dalla provincia a tre giovani architetti ravennati Danilo Naglia, Nino Manzone e Gino Gamberini alla fine del 1961.

Viene scelto il terreno alla periferia ovest della città, dove esisteva solo una strada sterrata, e per l’istituto viene costruita all’esterno una mensa scolastica . Gli architetti disegnano una struttura a forma di pettine, ma la costruzione non è stata completata. La torretta doveva essere un osservatorio astronomico, ma non è mai stato terminato. Nel 1964 l’istituto attuale viene aperto, ma non inaugurato. Il locale, oggi, adibito a bar, era riservato agli armadietti degli studenti ed agli spogliatoi, poi a metà degli anni Settanta viene aperto il bar interno, prima nella sede della biblioteca al primo piano poi al piano terra,mentre la mensa verrà chiusa qualche anno più tardi.

Esiste una sola palestra e la seconda viene costruita alla fine degli anni Ottanta. La scuola ha un appartamento per il custode che per trentacinque anni sarà il “mitico” Botos Vinicio. Il primo preside è l’ing. Cino Giannini, cui seguiranno il prof. Raul Cenni 1963-66, la prof.ssa Taroni Laura dal 1966 al ‘68; il prof. Dino Cristofori, dal1972 al‘75; il prof. Lucio Montelatici dal 1975 al 1977;il prof. Fernando Passera dal 1978 al 1996; la prof.ssa Lilia Pellizzari e il prof.Guido Vellar 1996-97; il prof. Vittorio Fabbri dal 1997 al 1999; l’ingegner Riccardo Masi dal 1999 al 2000, il prof. Giambattista Chiarini dal 2000 al 2004: il prof. Francesco Manaresi dal 2004 al 2006 ed infine: da quest’anno è ritornata la prof.ssa Lilia Pellizzari.

I primi diplomati chimici escono nel 1966. L’ITIS, nel frattempo,ha acquisito due succursali: Comacchio e Faenza con specializzazione in meccanica dal 1965 al ’69, poi Lugo dal 1985 al 1990. Nel 1967-8 escono i primi diplomati in elettrotecnica, seguirà dieci anni più tardi elettronica: i primi diplomi nell’anno scolastico 1979-80, mentre solo nel 1981 verrà richiesta la specializzazione di informatica. A metà degli anni Ottanta viene attivata la sperimentazione per chimico anti-inquinamento che durerà una decina di anni, per poi essere cancellata dal Ministero della Pubblica Istruzione.

L’ultima specializzazione è quella di meccanica, 1990, richiesta dalla industrie medie e grandi della provincia. Quando l’ITIS viene fondato, ha una forte presenza femminile, che con il passare degli anni e con l’attivazione delle altre specializzazioni, purtroppo diminuisce. L’istituto, nei suoi quarantacinque anni di vita, ha conosciuto un boom eccezionale di iscrizioni nell’anno scolastico 1985-86, con quindici prime, formate da trenta ragazzi. Una curiosità, negli anni Sessanta e Settanta le ragazze dell’ITIS partecipavano a numerose gare sportive, vincendo molte coppe, poi la palma della presenza e della vittoria passerà ai maschi.